Wizz Air, settimana scorsa, ha lanciato l’abbonamento “AllYouCanFly”, che offre voli “illimitati” con varie limitazioni, un’iniziativa unica nel mercato aereo europeo. Questa mossa contrasta con l’aumento dei prezzi dei voli in Europa, che hanno registrato incrementi del 20-30% rispetto al 2019. Tuttavia, la compagnia aerea non se la passa benissimo.
Nel primo trimestre del 2024, secondo quanto riportato da Wired, WizzAir ha dovuto affrontare gravi problemi operativi, tra cui la messa a terra di 46 aeromobili a causa di difetti nei motori Pratt & Whitney. Questo ha contribuito a un calo significativo dell’EBITDA, sceso a 44,6 milioni di euro rispetto ai 79,9 milioni del 2023, e del margine netto, crollato a 1,2 milioni contro i 61,1 milioni dell’anno precedente. Nonostante una campagna di prezzi aggressiva per contrastare concorrenti come Ryanair ed EasyJet, la compagnia deve affrontare ulteriori sfide legate al rimborso del 120% ai passeggeri colpiti dal blackout di Microsoft, che potrebbe influire ulteriormente sui risultati finanziari futuri.
Anche la performance in Borsa riflette queste difficoltà: negli ultimi cinque giorni, le azioni di Wizz Air hanno perso il 10% del loro valore, scendendo a circa 14,54 euro, un calo netto rispetto ai picchi di 64 euro raggiunti nel 2021. Attualmente, il titolo si trova al di sotto della valutazione iniziale del 2015. Nonostante il lancio dell’abbonamento da 599 euro, la reazione del mercato è stata debole, e non sono ancora disponibili dati concreti sulle vendite.
Guardando avanti, Wizz Air dovrà affrontare nuove sfide operative, tra cui l’apertura di nuove rotte verso il Medio Oriente, che comportano costi aggiuntivi per scali e rifornimenti, oltre agli scioperi in Italia che hanno già impattato le operazioni. Tuttavia, non è sola in queste difficoltà: anche altre compagnie low cost, come Ryanair ed EasyJet, stanno attraversando una fase di incertezza finanziaria, segno di una crisi più ampia che sta colpendo tutto il settore dell’aviazione europea.










