Lo Stato di NewYork mette i social network sullo stesso piano di tabacco e alcol: le piattaforme con “scorrimento infinito” dovranno mostrare avvisi sulla salute mentale dei più giovani.
La governatrice dello Stato di New York, Kathy Hochul, ha annunciato in una nota pubblicata sul sito ufficiale dello Stato che tutte le piattaforme social con scorrimento infinito dei contenuti, riproduzione automatica di foto e video e sistemi di “mi piace” dovranno mostrare avvisi sulla salute mentale ogni volta che un utente si connette dall’interno dello Stato.
Si tratta di una legge pensata per sensibilizzare sul tema, che equipara i social network ad alcol, tabacco e videogiochi. Gli avvisi compariranno periodicamente sulle piattaforme e non potranno essere disattivati.
Negli Stati Uniti cresce da tempo la pressione politica e sociale sulle Big Tech, accusate di progettare piattaforme orientate a massimizzare il tempo di permanenza degli utenti, soprattutto dei più giovani. Meccanismi come lo scroll infinito, l’autoplay e le interazioni continue sono al centro di numerosi studi che ne evidenziano i possibili effetti negativi su attenzione, benessere psicologico e salute mentale, spingendo le istituzioni a intervenire con misure di prevenzione.
La norma entra nel merito delle funzionalità considerate più impattanti sul benessere psicologico, come lo scorrimento infinito, l’autoplay dei contenuti e i feed algoritmici pensati per prolungare l’uso delle piattaforme. Gli avvisi dovranno essere chiari, visibili e non aggirabili, senza essere nascosti nei termini di servizio. La legge non vieta l’uso dei social né introduce limiti di età, ma punta sulla trasparenza e sulla consapevolezza degli utenti. In caso di mancato rispetto, le piattaforme potranno incorrere in sanzioni economiche, con l’obbligo che si attiva solo per chi accede ai social dall’interno dello Stato di New York.









