Dopo una settimana di trattative intense e tensioni, Ita Airways e Lufthansa hanno finalmente raggiunto un accordo definitivo. Le negoziazioni si erano complicate quando Lufthansa aveva richiesto un grande sconto sul prezzo di acquisto, proposta immediatamente rifiutata dal Tesoro italiano. Tuttavia, la compagnia aerea tedesca ha infine rinunciato alla richiesta, accettando le condizioni originarie e riportando le trattative alla normalità.
La risoluzione delle tensioni è stata guidata da Marcello Sala e dal team del Tesoro, che sono riusciti a trovare un equilibrio tra gli interessi delle parti. Gli accordi finali, compresi quelli per la tutela della concorrenza, sono stati prontamente inviati all’antitrust dell’Unione Europea per l’approvazione.
Nel rispetto delle garanzie di concorrenza, l’intesa coinvolge anche compagnie rivali come Easyjet, per i voli da Milano-Linate, e Air France e IAG per i collegamenti transoceanici. Gli impegni politici assunti il 3 luglio sono stati rispettati, garantendo così un equilibrio competitivo. Questi impegni comprendono la tutela dei diritti delle compagnie concorrenti, il rispetto delle normative europee sulla concorrenza e l’adozione di misure per evitare posizioni di monopolio, assicurando che altre compagnie come Easyjet, Air France e IAG possano operare su alcune tratte senza essere svantaggiate dalla nuova alleanza.
Il contratto di alleanza firmato nel luglio 2023 è rimasto invariato, con Lufthansa che ha deciso di investire 829 milioni di euro per entrare in Ita Airways. I negoziati recenti erano relativi alla seconda tranche dell’investimento complessivo. Inoltre, Lufthansa ha rinunciato a dilazionare l’acquisto e a una clausola di aggiustamento del prezzo.
Il piano definitivo è stato inviato a Bruxelles rispettando la scadenza prevista, e ora il pacchetto è sotto l’esame dell’antitrust dell’UE, che dovrebbe pronunciarsi entro novembre. Nel frattempo, Lufthansa si prepara a entrare ufficialmente nel consiglio di amministrazione di Ita Airways, con l’obiettivo di far partire la partnership operativa all’inizio del 2025.










