Aprire una PartitaIVA significa anche dover versare dei contributi previdenziali, ma come funzionano? Dipende dal tipo di attività svolta e dal regime previdenziale di appartenenza.
I professionisti iscritti a un Albo, come avvocati, medici o architetti, devono pagare i contributi alla propria Cassa di previdenza. Chi non appartiene a un Albo deve iscriversi alla Gestione Separata INPS, che calcola i contributi in base al reddito.
Artigiani e commercianti, invece, hanno una gestione specifica presso l’INPS e versano sia una quota fissa sia una quota variabile in base al reddito. L’importo fisso annuo dei loro contributi è di circa 4.000 euro, suddiviso in quattro rate con scadenze prefissate: 16 maggio, 20 agosto, 17 novembre 2025 e 16 febbraio 2026. A questo si aggiunge una quota variabile calcolata in percentuale sul reddito eccedente il minimale. Per il 2025, le aliquote sono del 24% per gli artigiani e del 24,48% per i commercianti fino a un reddito di 55.448 euro, mentre oltre questa soglia salgono rispettivamente al 25% e al 25,48%. Per chi ha meno di 21 anni, sono previste aliquote agevolate.
Chi rientra nella Gestione Separata INPS versa contributi in base al reddito. Per il 2025, le aliquote sono: 25% per pensione e assistenza, 0,72% per maternità, assegni familiari e malattia, e 0,35% per ISCRO (un aiuto economico per chi subisce un calo di reddito). I pagamenti devono essere effettuati entro il 30 giugno e il 30 novembre.
Chi aderisce al regime forfettario può richiedere uno sconto del 35% sui contributi INPS entro il 28 febbraio o all’apertura della Partita IVA. Dal 2025, per le nuove Partite IVA è previsto uno sconto del 50% per i primi tre anni.
Dal 2024, per le Partite IVA è disponibile il concordato preventivo biennale. Questo strumento permette di stabilire in anticipo il reddito imponibile e le imposte dovute per due anni, offrendo maggiore certezza fiscale ai contribuenti. Le scadenze per il versamento delle imposte concordate sono il 31 luglio e il 30 novembre, in linea con i termini per il pagamento delle imposte sui redditi.










