Donald Trump è stato giudicato colpevole di 34 reati di falsificazione di documenti aziendali, una condanna che ha avuto ripercussioni immediate sia sul piano legale che politico. In un’intervista rilasciata a Fox, Trump ha dichiarato che una condannacarceraria potrebbe rappresentare un punto di rottura per i suoi sostenitori, segnalando una profonda divisione nel Paese. Questa polarizzazione è stata messa in luce dall’assalto a Capitol Hill del 6 gennaio 2021. Secondo un sondaggioAbc-Ipsos, il 50% degli americani ritiene il verdetto giusto, mentre il 49% pensa che Trump dovrebbe ritirarsi dalla corsa alla Casa Bianca. Tuttavia, il 47% considera le accuse politicamente motivate.
Nonostante la condanna, Trump, nelle ore subito successive al verdetto, ha raccolto ben 70 milioni di dollari per la sua campagna elettorale in appena 48 ore, con il sito di raccolta fondi Winred che è andato in tilt a causa del traffico eccessivo.
Trump ha inoltre annunciato che non intende ritirarsi dalla corsa presidenziale, ma anzi ha ampliato le sue attività politiche e di comunicazione. L’ex presidente si è anche iscritto a TikTok per connettersi con l’elettorato giovane, nonostante in passato avesse cercato di vietare la piattaforma.
Dal punto di vista legale, Trump ha già dichiarato che farà appello contro la condanna, con il suo team legale guidato da Todd Blanche pronto a contestare il verdetto dopo l’11 luglio. Questa battaglia legale potrebbe prolungarsi oltre le elezioni del 5 novembre, una data che Trump vede come una resa dei conti con il Presidente Joe Biden.










