BYD continua a correre. L’azienda cinese di veicoli elettrici con sede a Shenzhen ha chiuso il 2024 con risultati da record: le vendite sono aumentate del 29% rispetto all’anno precedente e i ricavi hanno raggiunto quota 777 miliardi di RMB (circa 107 miliardi di dollari), superando per la prima volta la soglia dei 100 miliardi. L’utile netto si è attestato a 40 miliardi di RMB, pari a circa 5,5 miliardi di dollari, con una crescita del 34% anno su anno, perfettamente in linea con le aspettative.
Numeri che hanno spinto gli investitori: le azioni BYD quotate a Hong Kong hanno guadagnato il 3% nella giornata di lunedì e segnano un +50% dall’inizio dell’anno. Un andamento che spicca nel confronto con Tesla, in calo del 34% nello stesso periodo, nonostante la capitalizzazione di mercato di BYD resti ancora sotto a un quinto rispetto a quella del colosso americano.
A sostenere l’entusiasmo c’è anche l’innovazione tecnologica. La scorsa settimana, il fondatore Wang Chuanfu ha presentato nuove funzionalità per i veicoli BYD, tra cui il sistema di guida semi-autonoma soprannominato “God’s Eye” e un sistema di ricarica ultrarapido in grado di fare il pieno in appena cinque minuti.
Sul fronte internazionale, BYD si conferma protagonista. Nel 2024 ha esportato oltre 400.000 veicoli e nei primi due mesi del 2025 ha rappresentato circa il 16% di tutte le auto esportate dalla Cina. Per supportare l’espansione globale, sono in costruzione nuove fabbriche in Europa e Sud America, mentre la società ha già raccolto quasi 6 miliardi di dollari per finanziare l’intera operazione.










