Donald Trump ha presentato un nuovo programma federale chiamato “Trump Accounts”, inizialmente noto come “MAGA Accounts”, che prevede l’apertura automatica di conti di investimento agevolati per tutti i bambini nati tra il 2025 e il 2029. Il piano prevede un contributo iniziale di 1.000 dollari da parte del governo federale, con la possibilità per le famiglie di aggiungere fino a 5.000 dollari all’anno tramite contributi privati. I conti saranno legati all’andamento dell’indice azionario S&P 500 e potranno essere utilizzati per accumulare risparmi a lungo termine.
Secondo alcune fonti, i fondi potranno essere prelevati in parte a partire dai 18 anni per spese approvate come istruzione o prima casa, con accesso completo previsto dopo i 30 anni, ma i dettagli ufficiali sulle modalità di accesso e utilizzo non sono ancora stati rilasciati.
L’iniziativa ha ottenuto il sostegno diretto di Trump e dello Speaker della Camera Mike Johnson, oltre al supporto di diversi CEO di grandi aziende, tra cui Dell, Uber, Goldman Sachs e Robinhood. Il progetto è stato inserito in una maxi-legge di bilancio approvata inizialmente alla Camera, ma non può entrare in vigore senza l’approvazione completa del provvedimento denominato “one big, beautiful bill”.
Per finanziare il programma, l’amministrazione propone tagli al welfare e una nuova tassa sulle rimesse. Secondo il Congressional Budget Office, il piano aumenterebbe il debito di 2.400 miliardi in dieci anni e ridurrebbe l’accesso a Medicaid e agli aiuti alimentari. Le critiche sottolineano anche incentivi deboli rispetto ai piani 529 e accuse di pregiudizi verso le famiglie a basso reddito.
Tra gli obiettivi dichiarati del programma ci sono la volontà di offrire un vantaggio economico fin dalla nascita, promuovere la cultura del risparmio e dell’investimento, e rafforzare il legame tra le famiglie e il mercato azionario statunitense, in linea con un’agenda politica orientata ai valori familiari.










