Un aiuto concreto per gli studenti. In Trentino-Alto Adige verrà sperimentata per la prima volta la figura del docente “FaBER” (Facilitatore del Benessere Emotivo e Relazionale), che aiuterà gli studenti a creare un clima positivo all’interno della scuola.
L’obiettivo è migliorare la salute mentale e fisica degli studenti e favorire un ambiente scolastico sano e pacifico.
Il FaBER verrà introdotto nelle scuole di ogni ordine e grado, partendo da una sperimentazione con un approccio formativo graduale mirato a garantire la presenza di almeno un docente facilitatore in tutti gli istituti scolastici del sistema educativo provinciale.
Le mansioni del docente FaBER sono diverse: valutazione del clima scolastico, creazione di progetti per le attività di studenti e docenti, promozione di relazioni collaborative, supporto ai singoli studenti e ai gruppi, monitoraggio dell’efficacia degli interventi educativi.
Il FaBER non si occuperà solo di studenti ma anche di docenti. Infatti tra i suoi compiti ci sarà quello di aumentare la consapevolezza di maestri e professori riguardo all’importanza delle competenze socio-emotive per l’apprendimento, il benessere degli studenti e l’importanza di sviluppare la loro intelligenza emotiva.
L’obiettivo è dunque quello di migliorare le relazioni docente-studente creando protocolli per la risoluzione dei conflitti che, quotidianamente, si creano all’interno delle aule.
L’idea arriva da Francesca Gerosa, vicepresidente della Giunta provinciale del Trentino, che ha raccontato così l’iniziativa: “Promuovere il benessere degli studenti e favorire un clima scolastico positivo costituiscono uno degli interventi centrali dell’attuale legislatura. Il provvedimento ha lo scopo di facilitare il processo di apprendimento attraverso un approccio completo, attento alla persona nel suo insieme, oltre le sole abilità cognitive.”
L’introduzione di questi docenti avverrà dall’anno scolastico 2025-2026, e l’iniziativa è inserita in un progetto più ampio incentrato sul benessere scolastico. Saranno stanziati 350.000 euro anche per il potenziamento degli sportelli psicologici.










