Il mercato delle telecomunicazioni italiane si rinnova con la nascita di Fastweb+Vodafone, un colosso che unisce l’expertise di Fastweb nella telefonia fissa e internet in fibra con la leadership di Vodafone nel settore della telefonia mobile.
Il 31 dicembre, Swisscom, già proprietario di Fastweb, ha completato l’acquisizione di Vodafone Italia. Il processo di integrazione è stato avviato dopo l’approvazione delle autorità regolamentari, e si prevedono sinergie annue pari a 600 milioni di euro.
Fastweb+Vodafone sarà gestito da un unico Executive Committee sotto il nuovo corporate brand. Tuttavia, i marchi commerciali Fastweb, Vodafone e ho. continueranno ad essere utilizzati per mantenere la riconoscibilità presso i rispettivi target di clientela. Walter Renna guiderà la nuova entità come CEO, supportato da un Executive Committee composto da 10 responsabili delle principali aree aziendali. Le posizioni di CTO e Chief IT Officer sono affidate temporaneamente a Mark Duesener e John de Keijzer.
Con una base clienti che comprende 20 milioni di linee mobili e 5,6 milioni di linee fisse, Fastweb+Vodafone si avvale di una rete fissa proprietaria di 74.000 km, di cui il 50% in tecnologia FTTH (Fiber to the Home). La missione dell’azienda è garantire servizi avanzati a prezzi competitivi.
Tra i progetti di punta figura il Next AI Factory, lanciato a luglio 2024. Questo progetto include un supercomputer dedicato all’AI generativa e il modello di linguaggio proprietario Miia, sviluppato in collaborazione con partner quali Istat, Mondadori e Bignami.
Walter Renna, CEO di Fastweb+Vodafone, ha dichiarato che questa fusione rappresenta un consolidamento storico per il mercato italiano. La priorità è offrire innovazione e prestazioni di altissimo livello ai clienti. Christoph Aeschlimann, CEO di Swisscom, ha sottolineato che con questa operazione Swisscom si rafforza ulteriormente, generando valore a lungo termine e incrementando i flussi di cassa del gruppo.










