La medicinagenerale in Italia è pronta a una svolta epocale. Con i fondi del Pnrr, entro metà del prossimo anno apriranno oltre 1400 Case di Comunità, e i nuovi medici di famiglia saranno assunti direttamente dal Serviziosanitarionazionale (Ssn). I nuovi specialisti in medicina generale, infatti, non saranno più liberi professionisti convenzionati con ambulatori autonomi, ma dipendenti con orari e contratti definiti, integrati nei distretti sanitari e nei team delle Case di Comunità, ospedali di comunità e Centrali operative territoriali (Cot).
Come riportato da Il Sole 24 Ore, questo modello punta a rafforzare la sanità territoriale, avvicinando le cure ai cittadini e decongestionando ospedali e pronto soccorso. I medici attualmente in attività, poco più di 37mila, potranno mantenere il regime convenzionato, ma con un impegno minimo di 14-16 ore settimanali nei distretti per attività come vaccinazioni, visite domiciliari o supporto alle Case di Comunità.
Le Regioni, da tempo favorevoli a questa soluzione, vedono nel lavoro in team il futuro della medicina territoriale: lo stesso Ministro della Salute Orazio Schillaci, poco prima di Natale, si era espresso in merito al futuro dei medici di famiglia, dichiarando: La soluzione sta nel lavoro in team, all’interno delle Case di comunità e nella necessità di ripensare questa professione che deve essere al passo con i tempi e con i cambiamenti.
Tuttavia, alcune criticità in merito alla manovra appaiono ancora lontane dall’essere risolte: Le Case di Comunità sono il pilastro della riforma, ma i dati dell’Agenas di giugno 2024 rivelano come solo 413 strutture siano effettivamente attive e, spesso, con gravi carenze di personale. Un quarto di essere, infatti, non ha medici di medicina generale, in 137 mancano pediatri e in molte i servizi restano limitati. Il rischio che diventino “cattedrali nel deserto” è reale, come evidenziato dallo stesso ministro della Salute.
Riusciranno queste misure a colmare le lacune della sanità territoriale e a garantire cure più accessibili per tutti?










