Stellantis si trova in una fase critica, al centro di critiche provenienti da governo e sindacati italiani. La riduzione della produzione negli stabilimenti italiani sta colpendo duramente i lavoratori e le aziende dell’indotto, innescando un crescente malcontento nel paese.
La situazione non riguarda solo Stellantis: la crisi del settore automobilistico europeo sta colpendo altre grandi case automobilistiche come Volkswagen, Mercedes Benz e BMW. Tuttavia, Stellantis, quests lunedi, ha emesso un profit warning per il 2024, segnalando preoccupanti difficoltà che derivano non solo dalla crisi in Europa, ma anche dalla scarsa performance in Nord America e dal deterioramento generale del mercato automobilistico globale.
Le conseguenze sono state immediate, con un crollo in Borsa che ha visto il valore delle azioni Stellantis calare fino al 14%. Gli indicatori chiave sono stati drasticamente rivisti al ribasso: il margine del risultato operativo è ora previsto tra il 5,5% e il 7%, ben lontano dalla stima precedente che superava il 10%. Anche il flusso di cassa industriale, inizialmente previsto come positivo, ora risulta negativo, con una perdita stimata tra i 5 e i 10 miliardi.










