L’acquisizione di Twitter, ora X, da parte di Elon Musk per 44 miliardi di dollari ha rappresentato una delle operazioni finanziarie più discusse degli ultimi anni. La transazione, sostenuta da un finanziamento di 13 miliardi di dollari, è stata giudicata eccessivamente onerosa, contribuendo a creare difficoltà finanziarie per la piattaforma. Per le banche coinvolte, tra cui Morgan Stanley, Bank of America e Barclays, l’affare è stato definito uno dei peggiori dal 2008.
In circostanze normali, le banche che finanziano un’acquisizione tendono a cedere i prestiti concessi per l’acquisizione (in questo caso a Elon Musk) ad altri investitori per ridurre i rischi e liberare capitale. Tuttavia, nel caso dell’acquisizione di X, la forte volatilità del mercato ha reso complessa e rischiosa la vendita del debito da parte delle banche. Di conseguenza, gli istituti hanno deciso di aspettare un momento più favorevole per evitare grandi perdite.
Il momento sembra arrivato ora: le stesse banche stanno pianificando la vendita di circa 3 miliardi di dollari di debito senior, che rappresenta un tipo di prestito con priorità di rimborso in caso di insolvenza, a un prezzo compreso tra 90 e 95 centesimi sul dollaro. Al contrario, il debito junior, che verrà mantenuto dalle banche, ha una posizione subordinata rispetto al debito senior e viene rimborsato solo dopo che i debiti prioritari sono stati saldati.
È già stato venduto circa 1 miliardo di dollari di questo debito in una transazione privata, acquistato da nuovi investitori.
Acquistare debito può sembrare controintuitivo, ma per gli investitori rappresenta un’opportunità di guadagno. I titoli di debito, soprattutto quelli senior, offrono rendimenti interessanti attraverso il pagamento di interessi regolari. Inoltre, acquistare debito a un prezzo scontato, come nel caso del debito di X venduto a 90-95 centesimi sul dollaro, permette agli investitori di guadagnare non solo sugli interessi ma anche sulla rivalutazione del titolo qualora la situazione finanziaria dell’azienda migliorasse.










