Il Nàstic di Tarragona, club catalano della terza divisione del calcio spagnolo, ha deciso di portare in tribunale l’arbitro EderMalloFernández, accusandolo di aver falsificato il referto della partita di ritorno dei playoff promozione contro il Málaga, conclusosi 2-2. un risultato che ha decretato la promozione del Málaga in Segunda División.
Secondo il Nàstic, il referto arbitrale pubblicato sul sito della Federcalcio spagnola conterrebbe dichiarazioni false, tra cui l’affermazione di Mallo Fernández di aver temuto per la propria incolumità fisica al rientro negli spogliatoi. Questa versione è stata contestata dalla società catalana.
Per sostenere le proprie accuse, il Nàstic ha ingaggiato l’agenzia investigativa Metodo 3, che ha registrato una conversazione privata con Mallo Fernández. Nella registrazione, l’arbitro avrebbe ammesso di non aver mai temuto per la sua sicurezza, contraddicendo il referto. Inoltre, avrebbe rivolto insulti alla città di Tarragona, definendola “un posto di m****”, e accusato i Mossos d’Esquadra di essere “la polizia più corrotta di Spagna”.
Il club ha anche incaricato l’ex arbitro Estrada Fernández di analizzare la partita. Il rapporto stilato ha evidenziato ben 13 errori arbitrali significativi.
Le indagini hanno fatto emergere ulteriori dettagli. La sera prima della partita, Mallo Fernández avrebbe confidato a un barista di “aver preso di mira il terzino destro del Nàstic”, Nacho González, espulso al 63’. Inoltre, testimoni presenti in un ristorante hanno riferito di conversazioni tra membri della delegazione del Málaga, nelle quali si affermava: “È tutto sistemato, temiamo solo la reazione del pubblico”.
Un altro elemento sospetto sottolineato dal Nàstic è la coincidenza tra la promozione del Málaga e quella dello stesso Mallo Fernández, che è stato promosso ad arbitrare in Segunda División subito dopo i playoff.
La vicenda rappresenta un caso senza precedenti nel calcio spagnolo, poiché per la prima volta un arbitro viene portato davanti alla giustizia ordinaria. Ora spetterà ai tribunali accertare la veridicità delle accuse e fare chiarezza su quanto accaduto.










