Per contrastare la carenza di specializzandi nelle specialità più impegnative il comune di Siena, insieme all’università e all’ospedale, ha deciso di offrire, a titolo gratuito, un appartamento al centro della città ai giovani camici bianchi che sceglieranno di specializzarsi in Medicina d’emergenza-urgenza: l’iniziativa prevede la concessione di un alloggio gratuito, per la durata di un anno, a un massimo di tre medici specialisti in formazione, iscritti per al primo anno di corso della scuola di specializzazione.
Come riportato dal Sole 24 Ore, l’accordo tra il comune e l’università nasce dalla necessità di contrastare la fuga dei neodottori: nell’ultimo test valido per l’assegnazione delle borse di specializzazione, ad andare deserti sono stati 2/3 dei posti disponibili: oltre al carico di lavoro elevato, infatti, tale branca non offre facilmente la possibilità di lavorare nel settore privato,limitando di conseguenza la possibilità di ottenere guadagni maggiori.
L’idea atta a risolvere la situazione delle borse in Pronto Soccorso, come già anticipato dal ministro della Salute Orazio Schillaci, è quella di aumentare l’importo della parte fissa dei contratti con cui vengono pagati gli specializzandi (si ipotizza 100 euro per tutti): oggi un giovane medico in formazione ha una borsa di circa 1650 euro. Ma l’incentivo più importante punta ad aumentare (dal 50 all’80%) la parte variabile dei contratti per tutti quegli specializzandi che sceglieranno le specialità meno ambite: da chirurgia a emergenza-urgenza. Gli aumenti potrebbero aggirarsi tra i 200 e i 400 euro.










