Trovare un biglietto per la finale di ChampionsLeague tra Paris Saint-Germain e Inter all’AllianzArena di Monaco era praticamente impossibile: tutti i biglietti erano esauriti. Di fronte a questo scenario, due giovani creatori di contenuti belgi, NealRemmerie e SenneHaverbeke, hanno deciso di tentare una strada fuori dagli schemi per assistere alla finale senza pagare.
Conosciuti sul web con il profilo “neal_senne”, i due si sono presentati allo stadio il giorno precedente alla gara, fingendosi tecnici addetti alla manutenzione. Indossavano giubbotti ad alta visibilità e portavano con sé zaini colmi di snack e cartelli artigianali con la scritta “Fuori servizio” da collocare sulle porte dei bagni. Una volta introdottisi nell’impianto, si sono nascosti all’interno dei servizi igienici, dove sono rimasti per oltre un giorno intero.
“Avevamo solo i nostri telefoni per distrarci, ma non potevamo fare alcun rumore. Le luci erano accese ininterrottamente, non c’era spazio per sdraiarsi e chiudere occhio era fuori discussione, ha spiegato Neal in un’intervista alla televisione belga VRT. È stata una prova dura, ma ne è valsa la pena per il risultato finale”.
All’avvicinarsi del fischio d’inizio, quando lo stadio ha iniziato a riempirsi, i due ragazzi sono usciti dai loro nascondigli. Approfittando del caos e fingendo normalità, si sono mescolati tra gli spettatori. Mentre uno fingeva di parlare al telefono e l’altro teneva in mano gli snack, hanno superato i controlli senza esibire alcun biglietto, trovando infine posto nella sezione riservata ai tifosi del PSG. “Abbiamo assistito a una partita indimenticabile. Il PSG ha dominato 5-0, ed eravamo proprio lì, in mezzo alla curva parigina”, hanno raccontato.
Nonostante le richieste di chiarimenti da parte di alcuni media internazionali, tra cui L’Équipe, né la UEFA né i responsabili dell’Allianz Arena hanno voluto commentare l’episodio. Il video dell’impresa, pubblicato su TikTok, ha già superato le 600.000 visualizzazioni e ha aperto un dibattito sul livello di sicurezza negli eventi sportivi di rilievo.










