Il matrimonio tra Jeff Bezos e Lauren Sánchez, celebrato a Venezia, ha attirato l’attenzione mondiale, generando un’ondata mediatica senza precedenti. L’evento si è svolto in gran segreto: nessuna informazione ufficiale su durata e location è stata resa nota, ma secondo il Wall Street Journal la cerimonia avrebbe avuto un costo multimilionario. Tra gli ospiti attesi Ivanka Trump, Tom Brady, Oprah Winfrey, Kim Kardashian, la regina Rania, Orlando Bloom e Domenico Dolce. Donald Trump era invitato ma assente per impegni.
Secondo una stima dell’Ufficio statistica del Ministero del Turismo, elaborata con dati Jfc e Regione Veneto, l’impatto economico totale dell’evento è stato di 957,3 milioni di euro, pari al 68% del fatturato turistico annuo di Venezia. La visibilità mediatica rappresenta la parte maggiore (895,7 milioni, il 93,6%), mentre i benefici economici diretti sono stimati in 28,4 milioni. Seguono 17,6 milioni di benefici indiretti (trasporti e servizi), 8,8 milioni di indotto locale e 6,8 milioni legati alla filiera eventi.
Il matrimonio arriva mentre Venezia registra un calo del 6,7% dei pernottamenti nei primi mesi del 2025, anche a causa del nuovo ticket d’ingresso. Per la ministra Daniela Santanchè, l’evento rafforza la centralità turistica dell’Italia e può generare occupazione e nuovi flussi. Il ministero lo definisce un “megafono globale” per l’immagine del Paese, ma precisa che le stime vanno verificate e che i benefici sono soprattutto a breve termine.
Non mancano le critiche. Il gruppo “No Space for Bezos” parla di sfruttamento della città da parte dei super-ricchi, mentre Greenpeace ha protestato in piazza San Marco: “Se puoi affittare Venezia per il tuo matrimonio, puoi pagare più tasse”. Le polemiche riguardano anche il sovraffollamento, i legami tra Bezos e Trump, e l’utilità di una vetrina del genere in una città già famosa per le sue bellezze.










