Lo scorso settembre, Sam Altman, CEO di OpenAI, ha tentato di assumere l’attriceScarlett Johansson per collaborare, con la sua voce, al progettoChatGPT. Tuttavia, Johansson ha rifiutato l’offerta.
Prima dell’evento della scorsa settimana, che ha segnato la presentazione del modello aggiornato di ChatGPT, Altman ha nuovamente contattato la Johansson, chiedendole di riconsiderare la sua decisione. Durante l’evento, svoltosi a San Francisco, OpenAI ha presentato un aggiornamento del chatbotChatGPT, la cui voce, secondo vari analisti, ricordava proprio quella di Scarlett Johansson nel filmHer. Questo ha provocato una reazione immediata e furiosa da parte dell’attrice, che ha espresso shock, rabbia e incredulità per l’uso della sua voce senza autorizzazione. Oltre a questo, in un post su X il giorno dell’evento, Altman ha scritto her, alludendo al film e al personaggio di Johansson, aumentando ulteriormente la controversia.
In una dichiarazione ufficiale pubblicata da NPR, Scarlett Johansson ha criticato duramente Sam Altman e OpenAI per aver utilizzato una voce così simile alla sua senza permesso. In risposta, OpenAI ha sospeso l’uso del modello vocale denominato Sky, affermando che la voce non era un’imitazione della Johansson, ma di un’altra attrice professionista. Johansson, tuttavia, ha sottolineato la necessità di chiarezza e protezione contro i deepfake, evidenziando l’importanza della tutela dell’identità e della privacy nel contesto delle nuove tecnologie.
Ma non è il primo problema legato al Copyright che vede protagonista OpenAI. L’azienda è infatti finita sotto scrutinio intensificato, affrontando preoccupazioni legali e di governance. OpenAI ha cercato di mitigare le critiche negoziando accordi di licenza con piattaforme come Reddit e il Financial Times, ma è stata anche oggetto di cause legali da parte del New York Times e altre pubblicazioni. I problemi di governance di OpenAI sono emersi chiaramente quando un tentativo di colpo di stato nel consiglio di amministrazione ha minacciato la posizione di Altman. Inoltre, le preoccupazioni sulla sicurezza sono aumentate con la partenza di due ricercatori senior.










