Laurent Freixe, in Nestlé da quasi quarant’anni e nominato amministratore delegato nell’agosto 2024, è stato rimosso con effetto immediato dopo che un’indagine interna ha confermato una relazione sentimentale non dichiarata con una sua subordinata, in violazione del codice di condotta. A sostituirlo sarà Philipp Navratil, attuale capo di Nespresso e membro del board esecutivo dal 2025.
La vicenda è emersa grazie alle segnalazioni dei dipendenti attraverso il sistema interno “Speak Up”, che avevano sollevato dubbi su possibili conflitti di interesse e favoritismi. Una prima indagine interna aveva giudicato infondate le accuse, ma i reclami successivi hanno portato a una nuova inchiesta con consulenti esterni, che ha confermato le violazioni.
Come riportato dal Financial Times, Freixe, che aveva guidato il gruppo cercando di rifocalizzarlo sulle attività core e di rilanciare la cultura aziendale, aveva criticato la linea del suo predecessore Mark Schneider. La sua carriera lo aveva portato a ruoli di rilievo in Ungheria, Spagna e America Latina. Tuttavia, il 2025 si è rivelato un anno complesso per Nestlé: vendite in calo nei settori principali, una perquisizione in Francia legata a metodi di filtrazione non autorizzati nelle acque minerali e un richiamo di pasti surgelati negli Stati Uniti. A tutto ciò si è aggiunto il crollo delle azioni, giù del 40% rispetto al picco del 2022.
Il presidente Paul Bulcke ha definito la decisione “necessaria” e ha ribadito che i valori e la governance di Nestlé restano fondamenta solide. Bulcke lascerà la presidenza a giugno e il consiglio ha proposto come successore Pablo Isla, ex numero uno di Inditex. Intanto gli analisti giudicano la nomina di Navratil un segnale positivo: Jean-Philippe Bertschy, di Vontobel, l’ha definita incoraggiante per gli investitori in un momento particolarmente delicato. Freixe, invece, non ha rilasciato dichiarazioni.










