La vicenda ha attirato l’attenzione dei media e ha generato una reazione di sdegno, non solo tra i sardi ma anche tra un pubblico più vasto.
Nel primo video, Rogéria è ripresa mentre arriva alla famosa spiaggia rosa di Budelli, situata nell’arcipelago di LaMaddalena, a bordo di un gommone. Con una didascalia che recitava Andando a conoscere la famosa spiaggia rosa e accompagnata dalle note di La vie en rose, la guida turistica ha documentato il suo approdo. Nel secondo video, si vede Rogéria camminare sulla spiaggia, lasciando chiaramente le impronte nella sabbia, con la didascalia Arrivando alla spiaggia rosa.
Tutto bello, se non che la SpiaggiaRosa è chiusa al pubblico dal 1994. La spiaggia è infatti una Zona A di riserva integrale, istituita 30 anni fa dal Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena con l’obiettivo di recuperare la caratteristica tonalità rosa della sabbia. Questa tonalità è dovuta ai gusci calcarei di Miniacina miniacea, un organismo marino unicellulare che vive sulla posidonia. Tuttavia, nel corso degli anni, furti di sabbia da parte di bagnanti incivili hanno minacciato l’integrità di questo delicato ecosistema.
Le normative vigenti proibiscono rigorosamente l’accesso alla spiaggia, e violazioni come quella di Rogéria possono comportare una multa fino a 500 euro.










