Qualche giorno fa, l’edizione 2025 del SeiNazioni di Rugby è stata presentata a Roma: i capitani delle squadre partecipanti si sono riuniti per un ritratto simbolico accanto al Colosseo, per celebrare le 25 edizioni della manifestazione disputate dall’Italia.
Il torneo inizierà venerdì 31 gennaio con una sfida serale a Parigi tra Francia e Galles. Il giorno successivo, sabato 1 febbraio, l’Italia affronterà la Scozia nel pomeriggio a Murrayfield, mentre Irlanda e Inghilterra si scontreranno in serata a Dublino.
L’Italia, guidata dal commissario tecnico GonzaloQuesada e dal capitano MicheleLamaro, si prepara a competere, dopo un anno in cui ha dimostrato importanti progressi, con due vittorie e un pareggio. Lamaro ha evidenziato come l’entusiasmo e le aspettative verso la squadra siano una spinta per migliorare ulteriormente.
Tra le novità di quest’anno, l’Irlanda presenta un nuovo allenatore, Simon Easterby, che subentra ad Andy Farrell, impegnato con i British & Irish Lions nel tour in Australia. Per i fan italiani, una notizia positiva è la trasmissione gratuita delle partite della nazionale, resa possibile da una partnership tra Sky Italia e Rai.
L’edizione del 2024 ha ottenuto un enorme successo, con oltre 185 milioni di spettatori e 615 milioni di visualizzazioni online. Il torneo ha registrato una media di 5,3 mete per partita e margini di vittoria sempre più ridotti, dimostrando un equilibrio crescente tra le squadre. Tom Harrison, amministratore delegato di SixNationsRugby, ha sottolineato il valore unico dell’evento, che rappresenta una celebrazione globale dello sport e della cultura del rugby.











