Notte da sogno per l’Italia alle finali di Diamond League di Bruxelles: Leonardo Fabbri, Gianmarco Tamberi e Larissa Iapichino conquistano il Diamond Trophy nel getto del peso, nel salto in alto e nel salto in lungo.
Per Fabbri e Gimbo il trionfo in Diamond League suona come un riscatto dopo un’Olimpiade di Parigi che, sfortunatamente, ha riservato solo amarezza ai due atleti. Il primo ha chiuso la sua gara in testa con la misura di 22.98 metri, migliorando di tre centimetri il primato italiano, siglato da lui lo scorso 15 maggio a Savona. Fabbri sale così a quota due Diamond Trophy conquistati in carriera (il primo nel 2023).
Tamberi ha invece vinto con la misura di 2.34 metri. Battuto l’ucraino Doroshchuk che si è fermato a 2.31 metri. Per Gimbo è il terzo successo in Diamond League dopo quelli del 2021 e del 2022.
“È un segnale molto forte, si può reagire come ho fatto io, bisogna farlo. Dedico questa vittoria a tutti quelli che mi sono stati vicini in quelle giornate. Dopo le Olimpiadi ho fatto cinque gare, ne ho vinte quattro. Ripartiamo da qui”, ha dichiarato il portabandiera azzurro a fine gara.
Prima volta, invece, per Larissa Iapichino. Nella serata di Bruxelles, Iapichino ha trionfato con un salto che ha fatto registrare la misura di 6.80 metri. Secondo posto per le americane Monae' Nichols (6.68 metri) e Jasmine Moore (6.61 metri).
Quello di Iapichino è stato il primo successo femminile per l’Italia nella storia della Diamond League.










