Il 18 novembre 2024 ha segnato un passo importante per Revolut, che ha ufficialmente aperto la sua succursale italiana. Questa mossa rappresenta una strategia chiave per consolidare la presenza della fintech in Italia e facilitare l’utilizzo di Revolut come banca principale.
Da questa settimana, i nuovi clienti italiani riceveranno un Iban che inizia con IT, sostituendo il precedente codice lituano LT. Questa novità apre nuove opportunità, come l’accredito diretto dello stipendio e la possibilità di gestire addebiti diretti per bollette e abbonamenti. Per i clienti esistenti, la migrazione agli Iban italiani inizierà a gennaio 2025, assicurando un’esperienza graduale e senza interruzioni.
Revolut Bank Uab, già operativa in Italia, ha quindi inaugurato ufficialmente la sua filiale locale dopo aver completato con successo un periodo di test approvato dalla Banca d’Italia. La nuova succursale opera sotto la supervisione della Banca d’Italia e della Banca Centrale Europea, garantendo ai clienti un ulteriore livello di sicurezza e trasparenza.
Gli Iban italiani semplificano la gestione delle transazioni quotidiane, consentendo a Revolut di essere considerata una banca principale. I depositi rimangono protetti fino a 100.000 grazie al Fondo di garanzia dei depositi della Banca di Lituania.
Revolut punta a raggiungere 3 milioni di clienti in Italia entro il 2025, contribuendo all’obiettivo globale di 50 milioni di utenti. Lo studio di mercato condotto dall’azienda rivela che il 46% degli italiani considera essenziale avere un Iban locale per scegliere una banca principale. La decisione di introdurre gli Iban italiani risponde direttamente a questa esigenza, rafforzando il posizionamento di Revolut come banca di riferimento per il mercato italiano.










