Revolut ha registrato risultati finanziari eccezionali nel 2023, con un fatturato che ha raggiunto i 2,2 miliardi di dollari, segnando un impressionante incremento del 95% su base annua. L’utile prima delle imposte è stato di 545 milioni di dollari. La prima metà del 2024 ha confermato questa traiettoria positiva, con una crescita del fatturato superiore all’80% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, accompagnata da un ulteriore miglioramento della redditività. Revolut prevede di superare i 50 milioni di clienti entro la fine del 2024, rafforzando ulteriormente la sua posizione di leader nel settore fintech.
La crescita di Revolut è stata alimentata anche da importanti sviluppi strategici. L’azienda ha ottenuto la licenza bancaria britannica, seppur con alcune restrizioni, e ha rafforzato la sua presenza globale con l’acquisizione di licenze bancarie in Messico e nel Regno Unito. Questi progressi sono stati accompagnati da una valutazione di mercato che ha raggiunto i 45 miliardi di dollari, rispetto ai 33 miliardi della valutazione precedente. Inoltre, Revolut ha concluso un accordo con investitori tecnologici per la vendita secondaria di titoli del valore di 500 milioni di euro, dimostrando la fiducia del mercato nel suo modello di business.
Sul fronte dell’innovazione, Revolut ha lanciato diversi nuovi prodotti, tra cui il programma RevPoints, l’eSIM e la piattaforma di scambio di criptovalute Revolut X, espandendo così la gamma di servizi offerti ai suoi clienti.
Il ruolo degli investitori è stato cruciale per sostenere questa espansione. I principali investitori, tra cui Coatue, D1 Capital Partners e Tiger Global, hanno giocato un ruolo chiave nel finanziare la crescita dell’azienda. Morgan Stanley ha agito come unico agente di collocamento nella recente transazione.










