Crescono i timori in Europa per la sicurezza delle riserve auree custodite negli Stati Uniti. Le tensioni geopolitiche, sommate agli attacchi ricorrenti di Donald Trump contro la Federal Reserve, hanno riacceso il dibattito su dove tenere l’oro. Secondo quanto riportato dal Financial Times, Germania e Italia, seconde solo agli USA per quantità di riserve di oro, sono al centro della discussione.
Berlino detiene 3.352 tonnellate d’oro, Roma 2.452. Più di un terzo di queste riserve è conservato nei caveau della Fed di New York, per un valore totale che supera i 245 miliardi di dollari. È una scelta legata a motivi storici: il dopoguerra, il sistema di Bretton Woods e la Guerra Fredda spinsero molti paesi europei a considerare più sicuro depositare l’oro oltreoceano.
Ma negli ultimi anni la tendenza si sta invertendo. Tra il 2013 e il 2017, la Germania ha riportato in patria 674 tonnellate d’oro da New York e Parigi. Nonostante questo, oggi ancora il 37% delle sue riserve è negli USA. Anche la Francia, già dagli anni Sessanta, aveva deciso di rimpatriare le proprie riserve.
Fabio De Masi, ex eurodeputato tedesco, sostiene che in tempi incerti l’oro debba tornare in Europa. Per Peter Gauweiler, la Bundesbank ha il dovere di proteggere le riserve, mentre Michael Jäger denuncia il rischio che Trump mini l’indipendenza della Fed. In Italia, Enrico Grazzini parla di rischio nel lasciare quasi la metà dell’oro negli Stati Uniti. Peter Boehringer chiede controllo fisico delle riserve. Più prudente Fabio Rampelli, secondo cui l’oro è custodito da un “amico storico”.
Secondo un sondaggio tra oltre 70 banche centrali, cresce l’interesse globale per la custodia interna dell’oro, soprattutto per il timore che, in caso di crisi, l’accesso a quello estero venga limitato.
La Bundesbank ha fatto sapere che rivaluta regolarmente la propria posizione in base a criteri di sicurezza e liquidità, e considera la Fed di New York ancora un custode affidabile. Nessuna dichiarazione, invece, da Banca d’Italia, governo italiano o ministero delle finanze tedesco.













