Il nuovo ranking Best Workplaces Italia 2025, stilato da Great Place to Work Italia, ha analizzato 404 organizzazioni coinvolgendo oltre 203.000 dipendenti, suddivise per dimensione aziendale.
Il Trust Index e la soddisfazione dei dipendenti delle aziende presenti in classifica calano leggermente rispetto al 2024, ma restano su livelli molto alti: rispettivamente all’84% e all’87%, contro una media nazionale ferma al 44% e 43%. Il calo è dovuto anche all’introduzione della nuova categoria 500-999 dipendenti, che ha inciso sul punteggio medio. Nonostante ciò, i Best Workplaces confermano il loro impatto positivo anche sul piano economico, con una crescita media dei ricavi del +19,48%.
Cosa rende speciali queste aziende? Secondo l’analisi, si distinguono per la stabilità in aspetti come inclusione, flessibilità e accoglienza. Tuttavia, si nota un calo nel coinvolgimento dei dipendenti e nella chiarezza della visione strategica. Rispetto alla media italiana, chi lavora nei Best Workplaces è più orgoglioso, più motivato a restare e percepisce un maggior valore nel proprio lavoro.
Tra i nomi delle aziende premiate, si distinguono realtà note e nuove promesse in ogni fascia dimensionale. Nella categoria 10-49 collaboratori, spiccano Auditel, Mindset ed Eoliann. Tra le aziende con 50-149 collaboratori troviamo Biogen, Skylabs e Galileo Life. Per la fascia 150-499 collaboratori sono ai vertici Bending Spoons, MetLife e Vianova. Nella nuova categoria 500-999 collaboratori guidano la classifica Hilton, Cisco e ConTe.it. Infine, tra le aziende con oltre 1000 collaboratori si distinguono TP, AbbVie e Johnson & Johnson.










