Sony ha confermato ufficialmente il lancio della PS5Pro, una versione più potente della console di nuova generazione, disponibile dal 7 novembre al prezzo di 799,99. La PS5 Pro prova a conquistare i giocatori più appassionati grazie a miglioramenti grafici e frame rate più stabili rispetto al modello base. Secondo Christopher Dring di GamesIndustry.biz, la console è destinata a un pubblico che cerca il massimo delle prestazioni, in un contesto in cui le vendite di PS5, Xbox Series S/X e Nintendo Switch stanno rallentando.
Nonostante le migliorie hardware, alcuni analisti sostengono che la PS5 Pro non avrà un grande impatto sul mercato globale. Tuttavia, potrebbe diventare un punto di riferimento per titoli come il tanto atteso Grand Theft Auto VI. Mark Cerny, responsabile della progettazione tecnica della PS5, ha dichiarato che si tratta della “console più potente mai costruita”, puntando a eliminare la necessità di scegliere tra la modalità fedeltà grafica e quella prestazioni, tipiche delle console attuali.
La critica non si è fatta attendere: Paul Tamburro di PlayStation LifeStyle ha espresso dubbi sul prezzo elevato, soprattutto in assenza di un lettore disco e del limite a 60 FPS, ritenendo che non giustifichi l’investimento. Inoltre, anche se la PS5 Pro rappresenta un’evoluzione rispetto alla PS5, il salto grafico non è paragonabile a quello visto con il passaggio dalla PS4 al 4K. In termini di potenza pura, i PC con schede grafiche Nvidia Geforce 40 restano superiori.
La tendenza delle console “pro” è ormai consolidata, offrendo miglioramenti hardware senza esclusive nei giochi, che saranno giocabili sia su PS5 che su PS5 Pro. Tuttavia, si prevede che il prezzo possa suscitare discussioni, come evidenziato dall’analista Piers Harding-Rolls di Ampere Analysis, soprattutto considerando l’assenza di conferme sulla retrocompatibilità con i giochi delle precedenti generazioni di PlayStation, un aspetto che ha alimentato molte speculazioni prima dell’annuncio ufficiale.










