Praga introduce nuove misure per regolare il turismo notturno, annunciando il divieto dei tour organizzati nei pub, noti come “bar crawl”.
La capitale ceca, famosa per la sua birra e l’affascinante architettura, vuole ridurre i comportamenti disturbanti legati agli addii al celibato e nubilato, specialmente quelli organizzati da gruppi provenienti dal Regno Unito.
Il sindaco Terezie Radomerská ha spiegato che il divieto riguarda esclusivamente i tour gestiti dalle agenzie, mentre singoli visitatori e piccoli gruppi potranno continuare a godersi l’esperienza dei pub di Praga in autonomia.
L’obiettivo è garantire un turismo più rispettoso e diminuire i disturbi nelle aree storiche, senza vietare il consumo di birra ai turisti che visitano la città.
Il vicesindaco Jiri Pospisil ha dichiarato di preferire il “turista più colto e ricco rispetto a uno che viene per un breve periodo solo per ubriacarsi”.
Questa misura si inserisce in un contesto europeo più ampio: molte città stanno cercando soluzioni per contrastare l’overtourism. Venezia, ad esempio, ha introdotto limitazioni sulle dimensioni dei gruppi turistici, mentre Barcellona mira a vietare completamente gli affitti turistici entro il 2028.










