Uno dei fattori chiave dietro questa possibile revisione è la minaccia di dazi imposta dall’amministrazione Trump.L’industria automobilistica europea gioca un ruolo cruciale nell’economia del continente, con 13,2 milioni di lavoratori impiegati, un gettito fiscale di 385 miliardi di euro e un attivo commerciale di 107 miliardi.
Il CEO di BMW, Oliver Zipse, ha recentemente modificato la propria posizione, chiedendo una riduzione dei dazi europei sulle auto importate dagli USA dal 10% al 2,5% per prevenire misure punitive da parte di Washington.
Il settimanale tedesco Der Spiegel, a riguardo, ha citato un documento interno dell’UE, denominato “Bussola per la competitività”, nel quale la Commissione discute soluzioni immediate per sostenere la capacità di investimento dell’industria automobilistica.










