Ryanair ha pubblicato i dati del secondo trimestre del 2025, mostrando risultati molto solidi nonostante alcune difficoltà legate alla consegna di nuovi aerei. Tra aprile e giugno, la compagnia low-cost irlandese ha registrato un utile netto di 820 milioni di euro, più del doppio rispetto allo stesso periodo del 2024. I ricavi sono cresciuti del 20%, arrivando a 4,34 miliardi di euro, e i passeggeri sono stati 57,9 milioni, in aumento del 4%.
Secondo il Financial Times, uno dei motivi principali di questo boom è stato l’aumento dei prezzi dei biglietti: in media le tariffe sono salite del 21%, più di quanto previsto. Ryanair ora punta a recuperare quasi del tutto il calo dei prezzi registrato l’anno scorso, mentre prima pensava di recuperarne solo una parte.
Le prenotazioni per l’estate vanno bene, anche se molti utenti comprano i biglietti all’ultimo momento, rendendo difficile fare previsioni. Nonostante questo, la compagnia si dice ottimista e afferma di avere “più fiducia” nella ripresa.
A dare una spinta in più sono stati anche il fatto che la Pasqua è arrivata più tardi e che, nonostante le difficoltà economiche, in Europa c’è ancora tanta voglia di viaggiare. Sul lato operativo, mancano ancora 29 Boeing 737 MAX 8 su un ordine di 210. Dovrebbero arrivare prima dell’estate 2026, con l’obiettivo di aumentare il traffico entro marzo 2027. Ma i ritardi nella consegna hanno già avuto effetto, rallentando la crescita nel trimestre.










