Esiste una strada nel cuore delle WestMidlands che riesce a confondere anche i navigatori satellitari più aggiornati. Ufficialmente si chiama A4123, ma nel suo tragitto di appena 20 chilometri cambia nome ben sette volte. Sette nomi diversi per una sola via: un piccolo mistero dell’urbanistica britannica che, a prima vista, potrebbe sembrare uno scherzo, ma non lo è.
Questa arteria, percorsa ogni giorno da migliaia di automobilisti tra Wolverhampton e Birmingham, nasce con il nome di BirminghamRoad, proprio nel centro di Wolverhampton. Dopo circa mezzo miglio, senza alcun segnale teatrale, cambia identità e diventa ThompsonAvenue. Fin qui tutto normale, se non fosse che al semaforo di Parkfield si trasforma in quello che molti considerano il suo nome più celebre: BirminghamNewRoad o, come la chiamano in zona, semplicemente TheNewRoad.
Da qui inizia un gioco di specchi linguistico: dopo circa 4,5 miglia, a BurntTree, la Birmingham New Road si ribattezza in NewBirminghamRoad. Sì, esatto: stesse parole, ordine invertito.
Dopo Tividale, all’altezza dell’area di servizio BP, la strada cambia ancora, diventando WolverhamptonRoad, nome che mantiene per altri 4,5 miglia passando da Oldbury. Ma il camaleontismo della A4123 non si ferma: superata BirchleyIsland e arrivati all’incrocio con HagleyRoadWest, il nome muta in WolverhamptonRoadSouth, sebbene per un brevissimo tratto di 0,3 miglia.
E infine, giunti alla rotonda di Quinton, la strada fa la sua ultima virata, imboccando CourtOakRoad: l’ultimo nome prima di concludere il suo percorso a Harborne, sobborgo sud-occidentale di Birmingham.










