In alcune città del Regno Unito, come Londra e Norwich, stanno spuntando iniziative decisamente particolari per proteggere le tradizioni culinarie italiane. Protagonista assoluta c’è la pizza con ananas, un piatto che divide nettamente le opinioni: c’è chi la ama e chi non riesce nemmeno a guardarla. Ma quanto si è disposti a pagare per una provocazione?
A Londra, nel quartiere di Fulham, il ristorante Gola famoso tra le star del calcio ha deciso di inserire nel menu la famigerata pizza “Hawaiian”. Gli ingredienti? Mozzarella, ananas, pomodori e prosciutto. Il prezzo? Ben 450 sterline. Il titolare, Aaron Rutigliano, italiano doc, ha spiegato che questa scelta non è altro che una provocazione per difendere la cultura gastronomica del Bel Paese. “È qualcosa di disgustoso”, ha dichiarato parlando di accostamenti come la pasta col pollo, la carbonara con la panna o, ovviamente, la pizza con l’ananas.
Ma non è l’unico. A Norwich, la pizzeria Lupa offre una pizza all’ananas a 100 sterline, con l’idea di portare il prezzo a 200 sterline per rafforzare il messaggio. Lo chef Quin Jianoran non ha dubbi: “Dico no all’ananas”. E aggiunge che questa scelta punta a scoraggiare un consumo che mette in pericolo la vera ricetta della pizza napoletana. Gli ingredienti divisivi come l’ananas, infatti, creano opinioni estreme: o li ami o li odi.










