Dopo quasi cinque anni, Fortnite è di nuovo accessibile sui dispositivi iOS negli Stati Uniti. Il gioco targato EpicGames è tornato disponibile per il download su iPhone e iPad.
Tutto ha avuto inizio nell’agosto 2020, quando Epic introdusse un metodo di pagamento alternativo all’interno di Fortnite, eludendo le regole dell’ AppStore che prevedono una commissione del 30% sulle transazioni. Apple reagì eliminando l’app dal suo store, scatenando una disputa giudiziaria.
Una recente evoluzione legale e le pressioni normative hanno spinto Apple a riconsiderare la presenza di Fortnite sul proprio store. Sebbene l’azienda abbia inizialmente sollevato obiezioni di natura tecnica, il gioco è stato nuovamente approvato per la pubblicazione negli Stati Uniti, con qualche cautela.
Il cambiamento non è dovuto solo a fattori economici o aziendali: l’introduzione del DigitalMarketsAct in Europa ha obbligato Apple a rendere iOS compatibile con marketplace di terze parti. Questo ha rappresentato un importante precedente anche per altri mercati, esercitando una pressione su Apple.
Negli Stati Uniti non è ancora possibile installare store alternativi, ma Apple ha deciso di riaccogliere il gioco nel proprio marketplace, per ridurre il rischio di nuove controversie con gli sviluppatori. Si tratta di un compromesso che riporta Fortnite su iOS, seppur in un contesto ancora soggetto a sviluppi.
Anche se Fortnite è tornato ufficialmente sull’App Store americano, la sua presenza non è garantita a lungo termine. Le policy di Apple potrebbero ancora cambiare, e la situazione resta fluida. Al momento, però, i giocatori iOS possono tornare a divertirsi senza restrizioni.
In Europa, dove la legge DMA è già in vigore, Fortnite può essere scaricato attraverso canali alternativi come l’Epic Games Store o piattaforme indipendenti come AltStore.










