Le accuse principali si concentrano sul fatto che Ramos sia stato esposto a un marketing aggressivo su Instagram, piattaforma di proprietà di Meta. Questo marketing, secondo le denunce, avrebbe condizionato il giovane a intraprendere il suo tragico gesto. Infatti, Ramos ha scaricato il gioco Call of Duty: Modern Warfare a novembre 2021, un gioco che include l’arma DDM4 V7 prodotta da Daniel Defense.
Daniel Defense è accusata di utilizzare Instagram per glorificare l’uso illegale delle sue armi, rendendo attraenti tali comportamenti a giovani influenzabili. Ramos, attratto da questi contenuti, ha visitato il sito di Daniel Defense e acquistato accessori per armi, dimostrando, secondo le accuse, un chiaro collegamento tra le sue azioni e le attività di marketing delle aziende coinvolte.
La denuncia presentata a Uvalde sottolinea come Daniel Defense sfrutti i social media e i videogiochi per attirare gli adolescenti, monitorando attentamente la loro attività online e raccogliendo informazioni di contatto per finalità di marketing. Proprio il giorno del suo 18 compleanno, Ramos ha acquistato il fucile DDM4V7, e solo otto giorni dopo ha compiuto la strage alla Robb Elementary School.
Gli investigatori hanno trovato il fucile DDM4V7 di Ramos all’interno della scuola, e la denuncia afferma che le aziende hanno avuto un ruolo fondamentale nel deviare giovani uomini come Ramos, condizionandoli attraverso i contenuti online.
Josh Koskoff, uno degli avvocati coinvolti, ha dichiarato che le pratiche delle aziende hanno direttamente contribuito alla sparatori. Activision, da parte sua, ha condannato la sparatoria e espresso la sua solidarietà alle famiglie colpite, sostenendo che milioni di persone giocano ai loro giochi senza compiere atti violenti.










