Lo scorso 16 settembre alla T-Mobile Arena di Las Vegas, Saúl Canelo Alvarez, pugile messicano di 34 anni, ha difeso il suo titolo di campione indiscusso dei pesi supermedi, unificando le cinture WBA, WBC, WBO, IBF e The Ring. Con un record di 61 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte, Álvarez ha dimostrato tutta la sua esperienza sul ring contro Berlanga, imbattuto fino a quel momento con 22 vittorie, di cui 16 per KO al primo round.
Il match tra Canelo Álvarez ed Édgar Berlanga è stato annunciato da tempo come una delle sfide più attese e intense nel panorama della boxe mondiale. Già nei giorni precedenti all’incontro, la tensione tra i due pugili era palpabile.
Durante il combattimento, la superiorità e l’esperienza di Canelo è stata evidente. Al terzo round, un gancio sinistro ha mandato al tappeto Berlanga. Alla fine, Álvarez ha vinto ai punti per 117-110, 118-109 e 118-109.
Oltre alla gloria sportiva, c’erano in gioco somme considerevoli di denaro. Secondo fonti ufficiali, Canelo ha guadagnato 35 milioni di dollari come compenso garantito per l’incontro. Inoltre, ha negoziato una percentuale sugli incassi dell’evento, inclusi i ricavi dai biglietti venduti.










