Il mercato del basket europeo, si sa, è sempre in continuo fermento. Capita spesso, ancor di più in Eurolega, che le società decidano di rimaneggiare il proprio roster in corso d’opera, aprendo semplicemente ancora una volta il portafoglio e ricorrendo talvolta ad approcci poco ortodossi. In tal senso, l’ultimo caso eclatante è quello che riguarda Johnathan Motley, lungo che ha cominciato la stagione con l’HapoelTelAviv, viaggiando a quasi 18 punti e 6 rimbalzi di media in Eurocup, e che sembra ormai in procinto di firmare con la Stella Rossa, reduce da quattro sconfitte di fila in Eurolega. Secondo il club israeliano, infuriato, i serbi avrebbero infatti contattato direttamente il giocatore senza prima richiedere loro il consenso per intavolare la trattativa.
Il proprietario dell’Hapoel, Ofer Yannay, ha così deciso di rispondere a modo suo, minacciando di offrire a tutti i giocatori della StellaRossa più soldi di quelli che attualmente guadagnano: “Se prendono il mio giocatore manderò controfferte per tutte le loro stelle. Non significa che verranno necessariamente a giocare per noi, ma li porterò via da loro e potranno andare dove vogliono. Magari li lascerò gratis al Partizan”. Nonostante le minacce, l’affare Motley è però praticamente cosa fatta.
La proposta del club di Belgrado, in effetti, è quasi impareggiabile: 2,2 milioni di dollari contro gli 1,5 attualmente percepiti. Yannay ha anche spiegato polemicamente le motivazioni fornite dal giocatore per spingere il trasferimento: “Un agente mi ha contattato mercoledì e mi ha detto che Motley vuole andarsene. Gli ho chiesto perché e mi ha risposto per via della guerra’. Ma quale guerra? Al ragazzo piace uscire per la città: ci sono tante ragazze, esce tutte le sere, va a fare festa, si diverte e posta sui social foto di vini e ristoranti”. In attesa di evoluzioni, il club ha intanto annunciato azioni legali.










