Nel bene o nel male, “Emilia Pérez” è riuscito a far parlare molto di sé dal giorno del suo rilascio in sala a livello globale.
Il film di JacquesAudiard, diventato il film in lingua non inglese con il più alto numero di candidature agli Oscar (ben 13), è un’opera firmata Netflix che racconta la storia di un avvocato che riceve un’inaspettata offerta di aiutare il boss di un cartello messicano a chiudere i battenti e sparire per intraprendere una nuova vita e diventare la donna che ha sempre sognato di essere.
Ed è proprio la star del film ad essere stata esclusa dalla campagna Oscar: Karla Sofia Gascón, prima donna transgender dichiarata ad essere nominata come Miglior Attrice agli Academy Awards, è stata allontanata da Netflix, che non farà più promozione sulla sua candidatura.
Il servizio streaming avrebbe preso le distanze a causa di alcuni tweet riemersi dal profilo dell’attrice con dichiarazioni offensive sulla cultura musulmana, gli eventi che riguardarono la morte di George Floyd e temi di diversity agli Oscar.
Gascón sarebbe dovuta arrivare negli USA per partecipare ad altre importanti premiazioni dell’industry ma la sua partecipazione è stata cancellata: secondo quanto riportato da Variety, Netflix non solo comunica più con l’attrice ma non coprirà più eventuali spese di trasferta e styling per questo tipo di eventi.
Zoe Saldaña, co-protagonista in Emilia Pérez, ha dichiarato di non supportare in alcun modo le dichiarazioni di Gascón, che nel fine settimana ha rilasciato un’intervista alla CNN En Espanol affermando di essere stata vittima della cancel culture e che non si sarebbe ritirata dalla corsa agli Oscar.










