Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 9 dicembre, ha deciso di abolire la cosiddetta “multa novax”, la sanzione pecuniaria di 100 euro prevista per gli over 50 non vaccinati contro il Covid-19. L’obbligo, introdotto nel 2021 dal governo Draghi con il DL 44, mirava a incentivare la vaccinazione di una delle fasce più vulnerabili, ma ha visto un’adesione limitata: solo il 15% degli over 50 non vaccinati ha rispettato l’obbligo entro la scadenza del 1 febbraio 2022.
L’obbligo vaccinale era parte di una strategia più ampia che includeva misure di prevenzione sanitaria, come la riduzione dell’intervallo per la terza dose e l’uso esteso del green pass rafforzato, regolamentazioni economiche, come il limite massimo di 75 centesimi per le mascherine FFP2, e provvedimenti per specifiche categorie, con l’obbligo esteso a settori strategici come sanità, scuola, sicurezza e difesa.
Nonostante le sanzioni, Friuli-Venezia Giulia, Calabria e Abruzzo sono rimaste tra le regioni con il maggior numero di non vaccinati, mentre altre, come Puglia, Lazio, Toscana e Molise, hanno mostrato un’adesione più alta.










