Il surplus commerciale della Cina ha toccato un record nel 2024, arrivando a 990 miliardi di dollari. Questo risultato è il frutto di dinamiche che includono una crescita delle esportazioni e un calo delle importazioni. Ma cosa ha portato a questa situazione?
Prima di tutto, le importazioni sono diminuite a causa di difficoltà economiche interne. La Cina sta vivendo una crisi immobiliare e un aumento della disoccupazione, soprattutto tra i giovani. Questi problemi hanno ridotto i risparmi della classe media e bloccato i consumi. Settori come il lusso, legati alla crescita economica, sono stati particolarmente colpiti.
Un altro motivo importante è che la Cina è diventata più indipendente dal punto di vista tecnologico e industriale. Settori come quello automobilistico, della meccanica e della tecnologia hanno ridotto la dipendenza dai componenti importati, diminuendo la necessità di comprare dall’estero.
Allo stesso tempo, le esportazioni sono cresciute grazie a politiche del governo che hanno incentivato la produzione. Questo ha portato però anche a problemi di sovrapproduzione: le esportazioni sono aumentate del 12% rispetto al 2023, ma il loro valore è cresciuto solo del 6%, con margini di profitto più bassi.
Il commercio cinese è stato influenzato anche dal protezionismo occidentale. Le politiche di Donald Trump, continuate da Joe Biden, hanno introdotto dazi e restrizioni per frenare il progresso tecnologico della Cina, soprattutto nel settore dei chip. Con il ritorno di Trump alla presidenza nel 2025, sono stati annunciati nuovi dazi sui prodotti cinesi. Questo ha portato a un picco nelle esportazioni cinesi a dicembre 2024, con un surplus mensile record di 105 miliardi di dollari, grazie alle aziende statunitensi che hanno anticipato gli acquisti.
Nel 2024, il surplus commerciale della Cina è stato il più alto mai registrato, superando quello del 2022 (838 miliardi di dollari). Le esportazioni hanno raggiunto i 3.580 miliardi di dollari, mentre le importazioni si sono fermate a 2.590 miliardi. Questo surplus è quasi tre volte quello della Germania nel 2017, e rappresenta un nuovo record nella storia del commercio globale.










