L’annuncio ufficiale è atteso per l’estate 2025, ma secondo il New York Times, l’Unione Europea sarebbe pronta a infliggere una sanzione economica a X per aver violato le leggi europee contro la disinformazione e la diffusione di contenuti illeciti. L’obiettivo di Bruxelles sarebbe quello di fare dell’azienda di Elon Musk un caso esemplare, un deterrente per tutte le altre piattaforme digitali.
Ma oltre alla multa, le autorità europee potrebbero chiedere modifiche concrete al funzionamento del servizio, con l’intento di limitare la diffusione di contenuti non conformi alle normative europee. Non si tratta solo di una questione giuridica, ma anche di un possibile scontro geopolitico: Elon Musk è uno dei collaborating più stretti di Donald Trump e questo potrebbe alimentare nuove tensioni tra Stati Uniti e Unione Europea. Il clima è già fragile, con dossier delicati aperti su dazi e Ucraina.
Nonostante questo, da Bruxelles si sottolinea che la porta per un accordo resta aperta, a patto che X accetti di introdurre modifiche sostanziali alla piattaforma. Intanto, la Commissione Europea ha ribadito che le leggi verranno applicate “in modo equo e senza discriminazioni, nel rispetto delle regole globali”.










