Mentre paesi come Francia, Germania e Spagna hanno già vietato l’uso di animali nei circhi, l’Italia rimane indietro su questo fronte.
Per colmare il divario con il resto d’Europa, il Movimento 5 Stelle ha presentato una proposta di legge che mira a vietare l’utilizzo di animali negli spettacoli circensi entro un anno.
Il disegno di legge prevede il divieto graduale degli spettacoli con animali, con l’obiettivo di favorire un cambiamento sostenibile per il settore. Per chi non rispetterà la normativa, sarebbero previste sanzioni fino a 200.000 euro.
A supporto della transizione, il governo istituirebbe un fondo da 100 milioni di euro destinato a sostenere i lavoratori del settore e a incentivare la riconversione dei circhi verso spettacoli senza animali.
Il fondo stanziato servirà a supportare la riconversione professionale degli operatori circensi, fornire agevolazioni economiche ai circhi che scelgono di eliminare gli animali dagli spettacoli, offrire spazi gratuiti messi a disposizione dai comuni e promuovere spettacoli basati su abilità umane e nuove tecnologie.
Il divieto entrerà in vigore progressivamente per consentire ai circhi di adattarsi. Entro un anno dall’approvazione della legge, gli spettacoli con animali saranno completamente vietati. Inoltre, verrà creato un Registro nazionale dei circhi senza animali, che permetterà agli operatori di accedere ai contributi statali per la transizione.
Oltre agli incentivi, la legge prevede multe fino a 200.000 euro per i circhi che continueranno a utilizzare animali. L’obiettivo è promuovere un modello più etico e moderno, in linea con le scelte già adottate da altri paesi europei.
La proposta di legge è sostenuta dalle associazioni animaliste, che vedono nel provvedimento un passo avanti nella tutela degli animali.Tuttavia, alcuni operatori circensi esprimono preoccupazione per il loro futuro lavorativo. La sfida della legge è trovare un equilibrio tra il benessere degli animali e la tutela dell’occupazione nel settore.










