Non tutto ciò che luccica è oro. Nel secondo trimestre e nel primo semestre del 2024, il settore del lusso ha registrato risultati contrastanti. Prada, Hermès e Moncler hanno ottenuto buone performance, mentre Burberry, Porsche, Ferrari, LVMH, Kering e Richemont hanno subito cali significativi. Le difficoltà economiche sono dovute alla crisi in Cina e alle sfide nei mercati occidentali. In Cina, la crisi immobiliare, l’alta disoccupazione giovanile e il calo delle importazioni di prodotti di lusso hanno rallentato il mercato. Nei mercati occidentali, l’inflazione e la riduzione dei redditi reali hanno aumentato i prezzi dei prodotti di lusso.
Louis Vuitton ha aumentato il prezzo della borsa Speedy da 600-700 euro a 1.550 euro e della borsa Neverfull da 500 euro nel 2007 a 1.500 euro. I prezzi dei marchi di moda sono aumentati del 25% dal 2019. Tuttavia, l’interesse per gli articoli di alta gamma è in calo, influenzato dall’incertezza economica globale e da un cambiamento culturale.
Secondo il Business of Fashion, puntare esclusivamente sui clienti molto ricchi non sta portando i risultati sperati. LVMH ha visto i ricavi diminuire dell’1% rispetto al primo semestre 2023, con vendite in Cina calate del 14%. La divisione vini e alcolici è scesa del 14%, gli orologi e gioielli del 5% e l’abbigliamento del 2%. Kering ha registrato un calo del fatturato dell’11% nel secondo trimestre, con i ricavi di Gucci in diminuzione del 20% e previsioni di un calo fino al 30% nella seconda metà dell’anno.
Anche Burberry e Porsche hanno riportato risultati negativi, con le vendite scese del 21% nel primo trimestre per Burberry e i ricavi diminuiti del 4,8% nel primo semestre per Porsche. I marchi che puntano sui high-spender, come Hermès, Brunello Cucinelli e Loro Piana, stanno cercando di capitalizzare sulla tendenza del “quiet luxury”. La perdita complessiva dei miliardari del settore è stata significativa, ammontando a 24 miliardi di dollari, con Bernard Arnault (LVMH), Bettencourt Meyers (L’Oréal) e Francois Pinault (Kering) tra i principali colpiti.










