In Italia le vacanze estive sono un classico, tra chi va al mare e chi preferisce il fresco della montagna.
Durante questo periodo, i ritmi rallentano e ci godiamo la libertà dai doveri quotidiani. Ma, una volta tornati alla routine lavorativa o scolastica, molti di noi sperimentano il post-vacation blues, o sindrome da rientro.
Questa sensazione di malessere colpisce circa un italiano su tre, con un’incidenza maggiore tra i 25 e i 45 anni.
I sintomi più comuni includono mal di testa, calo dell’attenzione, stordimento, ansia e abbassamento dell’umore. Il nostro cervello, abituato al relax delle vacanze, deve riadattarsi ai ritmi frenetici, e questo può generare stress. Paradossalmente, invece di sentirci ricaricati, ci troviamo ancora più esausti.
Inoltre, il peso economico delle vacanze e le spese impreviste possono aggravare il senso di oppressione al rientro.
Gli psicologi rassicurano, però, che il postvacationblues è temporaneo. Per affrontarlo al meglio, è fondamentale riprendere con un’alimentazione sana e fare esercizio fisico, che aiutano a ritrovare l’equilibrio nella quotidianità. Inoltre, ritagliarsi momenti di relax e svago, anche dopo il rientro, è un modo per affrontare meglio lo stress.
Se state affrontando il post-vacation blues, il nostro podcast Newsy vi offre ulteriori approfondimenti e consigli utili per superare al meglio il ritorno alla routine.











