Con l’arrivo dell’estate, chi vuole volare in Sardegna deve prepararsi a spendere di più. I prezzi dei biglietti aerei per le principali destinazioni dell’isola, come Olbia e Cagliari, sono schizzati alle stelle, aumentando fino a otto volte rispetto ai prezzi più bassi che si trovavano in passato. Questo significa che se prima un volo poteva costare 50 euro, ora potrebbe costare anche 400 euro.
Vediamo qualche esempio. Secondo quanto riportato da Il Sole 24 ore, per un volo da Milano a Olbia con Aeroitalia, il 16 giugno costa 339,99 euro per il volo delle 22. Il giorno dopo, il 17 giugno, i prezzi variano tra 64,99 e 149,99 euro. Alla fine del mese, il 28 giugno, i prezzi salgono a 239,99 euro per il volo delle 9 e a 359,99 euro per quello delle 22. Tuttavia, il 22 luglio i biglietti diventano più economici, con prezzi tra 39,99 e 44,99 euro.
Anche i voli da Roma a Olbia con Volotea mostrano un aumento. A giugno, i biglietti costano tra 39 e 128 euro, mentre nei mesi successivi possono arrivare fino a 179 euro. Per la tratta Milano-Cagliari con Ita, il 16 giugno i prezzi vanno da 146,75 a 231,75 euro, mentre il 24 giugno i biglietti variano tra 96,75 e 281,75 euro. A luglio, il 5, i prezzi sono tra 186,75 e 256,75 euro, mentre il 12 luglio si va da 11 a 206 euro. La tratta Roma-Cagliari vede prezzi che vanno da 129 a 309 euro il 14 giugno, da 94 a 309 euro il 16 giugno, fino a 309 euro il 17 luglio e tra 149,94 e 259,94 euro il 2 agosto.
Ci sono tariffe fisse, ma solo per residenti, studenti, persone con disabilità e anziani. Per tutti gli altri, i prezzi variano molto.
Le proteste non sono mancate. Le imprese chiedono soluzioni per contenere i prezzi e criticano il governo per aver tolto il tetto massimo alle tariffe. Arnaldo Boeddu, segretario regionale della Filt trasporti, propone di aumentare i posti disponibili nei bandi di gara per la continuità territoriale e di avere un governo forte per negoziare con l’UE. Ha anche suggerito la creazione di nuove rotte finanziate dalla Regione Sardegna per ridurre il sovraffollamento delle tratte principali.










