Un viaggio nel passato ci porta a Saqqara, in Egitto, dove una missione archeologica franco-svizzera ha portato alla luce la tomba di TetiNebFu, un medico reale e mago vissuto oltre 4.000 anni fa, durante il regno del faraone Pepi II della VI dinastia.
Il ritrovamento è avvenuto nel cimitero di Saqqara, situato a circa 30 km a sud del Cairo, in un’area destinata agli ufficiali di corte del re. Nonostante segni evidenti di saccheggio, il muro della tomba è rimasto intatto.
Teti Neb Fu era una figura di rilievo nella società dell’ anticoEgitto. Ricopriva ruoli di grande prestigio, tra cui quello di medico capo del palazzo, sacerdote e mago.
La sua tomba, di tipo mastaba, testimonia proprio l’importanza della sua posizione e il rispetto che gli veniva tributato. Il sarcofago in pietra, rinvenuto al suo interno, presenta incisioni che riportano il suo nome e i suoi titoli, accompagnate da decorazioni dettagliate e scene raffiguranti offerte funerarie.
Il sito di Saqqara è un luogo di inestimabile valore storico e archeologico. Conosciuto come un vero e proprio “museo all’aperto”, ospita le tombe dei re della prima dinastia e il sito di sepoltura del Toro Api, animale sacro al dio Ptah. La scoperta della tomba di Teti Neb Fu aggiunge ulteriore prestigio al sito, arricchendone il già vasto patrimonio e gettando nuova luce sulla vita e le credenze funerarie dell’antico Egitto.
Foto: Ministry of Tourism and Antiquities Egypt











