Donald Trump sta pianificando un ordine esecutivo per fare delle criptovalute una delle principali priorità politiche della sua amministrazione. La strategia include l’inserimento di esperti del settore cripto all’interno del suo team governativo e la creazione di un linguaggio strategico che guiderà le agenzie governative verso l’adozione e lo sviluppo di politiche favorevoli al settore. Tra le misure previste, spicca la creazione di un Consiglio Consultivo Cripto, pensato per promuovere le priorità del settore e rafforzare la posizione degli Stati Uniti nel panorama globale delle criptovalute.
Il sostegno del settore cripto è già evidente. Alcune aziende di rilievo come Coinbase e Ripple hanno contribuito con donazioni al comitato inaugurale. Tuttavia, questa nuova apertura contrasta nettamente con le politiche dell’amministrazione Biden, che ha imposto misure restrittive e avviato oltre 100 azioni legali contro aziende del settore. Tali iniziative hanno creato notevoli ostacoli per le imprese cripto nel collaborare con le istituzioni finanziarie tradizionali.
Tra le misure in discussione, vi è una revisione delle politiche sui beni digitali e la possibilità di sospendere i contenziosi legali che hanno colpito il settore. Una delle proposte più ambiziose è la creazione di una Riserva Nazionale di Bitcoin. Attualmente, il governo detiene già circa 20 miliardi di dollari in Bitcoin, il cui valore ha registrato un aumento significativo di oltre il 50% dopo le elezioni. L’obiettivo è consolidare una posizione di leadership globale nel settore cripto, un traguardo che sembra già supportato da investimenti provenienti da giganti finanziari come BlackRock, BNY Mellon e Cantor Fitzgerald.
Un annuncio ufficiale riguardante l’ordine esecutivo è atteso per lunedì, anche se il contenuto potrebbe subire modifiche prima della pubblicazione.










