Nel 2024, lo spessore massimo del ghiacciaio della Marmolada è misurato 34 metri, ma la situazione è drammatica rispetto a 136 anni fa, quando copriva circa 500 ettari, equivalenti a 700 campi di calcio.
Ad oggi, il ghiacciaio ha perso oltre l’80% della sua superficie e più del 94% del suo volume.
Le previsioni per la Marmolada sono allarmanti: entro il 2040, il ghiacciaio più grande delle Dolomiti potrebbe sparire completamente, secondo le stime degli esperti.
Negli ultimi cinque anni, ha già perso 70 ettari di superficie, pari a 98 campi di calcio, e lo spessore si riduce a un ritmo di 7-10 centimetri al giorno.
La Marmolada è sotto stretta osservazione dal 2020, con un’attenzione particolare dopo il crollo del seracco del 3 luglio 2022. La “Carovana dei ghiacciai” ha monitorato la situazione nel 2020, 2022 e di nuovo alla fine dell’estate 2024, evidenziando una crisi condivisa con altri ghiacciai alpini come l’Adamello e il ghiacciaio dei Forni.










