Un nutrito gruppo, chiamato “Coalizione di Atleti e Artisti per le Riforme Politiche di Trump” e formato da esponenti del mondo sportivo e musicale, ha inviato alla Casa Bianca una richiesta ufficiale, datata 27 giugno 2025, sollecitando Donald Trump a pronunciarsi pubblicamente a sostegno di una revisione delle leggi federali sulla cannabis. Tra i firmatari, Mike Tyson, Kevin Durant, Allen Iverson, Roy Jones Jr., Dez Bryant, Ricky Williams, Lil Pump, Ralo e Wyclef Jean.
Il testo propone il rilascio di detenuti condannati per reati minori legati alla marijuana, la modifica dello status legale della sostanza a livello federale e l’eliminazione degli ostacoli bancari che gravano sulle imprese del settore, giudicati ingiustificati. Nella lettera sono incluse critiche nei confronti dell’amministrazione Biden, accusata di non aver mantenuto gli impegni presi nella campagna elettorale del 2020 sulla depenalizzazione della cannabis.
Uno dei punti chiave è lo spostamento della marijuana dalla Tabella I alla Tabella III delle sostanze, categoria di minor pericolosità e riconosciuta per usi medici. Tale cambiamento agevolerebbe la ricerca scientifica e allineerebbe la normativa federale a quella di molti Stati.
Vengono inoltre evidenziate le difficoltà delle aziende del settore cannabis nell’accesso ai servizi bancari, soprattutto per le piccole imprese. L’impossibilità di utilizzare strumenti finanziari adeguati provoca aliquote fiscali elevate e ostacola lo sviluppo economico.
Il documento denuncia anche gli effetti collaterali di iniziative federali come l’“Operation Choke Point”, ideata per contrastare attività economiche ad alto rischio, ma che ha finito per penalizzare anche imprese legittime, comprese quelle operanti nel mercato legale della cannabis.










