Charles Hoskinson, il fondatore di Cardano e cofondatore di Ethereum, ha fatto una previsione forte: secondo lui, Bitcoin potrebbe arrivare a 250.000 dollari entro la fine del 2025, o forse anche prima. Secondo Hoskinson, diversi fattori positivi riaccenderanno il mercato nei prossimi mesi.
Oggi però le criptovalute stanno vivendo un momento complicato. I mercati sono in calo a causa della vendita di asset considerati rischiosi e per via delle tensioni internazionali, in particolare dei nuovi dazi voluti da Donald Trump contro vari Paesi. Bitcoin è sceso sotto i 77.000 dollari, è poi risalito sopra gli 82.000, ma resta lontano dal suo massimo storico di oltre 100.000 dollari toccato a gennaio.
Hoskinson spiega che la sua previsione si basa su vari motivi. Il primo è la crescita costante degli utenti cripto: nel 2024 c’è stato un aumento del 13%, arrivando a 659 milioni di persone, secondo i dati di Crypto.com. Inoltre, lo scenario geopolitico sempre più instabile (pensiamo alle crisi tra Russia e Ucraina, o tra Cina e Taiwan) sta spingendo molti a vedere nelle criptovalute un’alternativa al sistema economico tradizionale.
Un altro punto importante sono le nuove leggi in arrivo negli Stati Uniti, pensate proprio per regolare meglio il mondo cripto. Tra queste ci sono il “Stablecoin Bill” e il “Digital Asset Market Structure and Investor Protection Act”, che sono ancora in discussione ma potrebbero dare più chiarezza e fiducia al settore.
Le stablecoin, cioè criptovalute legate al valore di valute tradizionali e supportate da asset reali, potrebbero giocare un ruolo chiave. Grandi aziende come Apple, Microsoft e Amazon (le cosiddette “Magnifiche 7”), secondo Hoskinson, potrebbero iniziare a usarle per fare pagamenti internazionali e microtransazioni in modo più veloce ed economico.
Secondo il fondatore di Cardano, per i prossimi 3-5 mesi il mercato potrebbe restare fermo. Ma da agosto o settembre ci si aspetta una nuova fase di entusiasmo e crescita, che potrebbe durare anche fino a 12 mesi.










