Durante la notte tra venerdì e sabato nel comune di Zibido San Giacomo, nel campetto comunale, dove era in corso un campus estivo, otto ragazzinimascherati e armati di spranghe hanno fatto irruzione, terrorizzando i bambini che trascorrevano la loro prima notte fuori casa.
L’amministrazione comunale ha immediatamente espresso la propria solidarietà ai bambini aggrediti e ha ringraziato la coordinatrice del centro estivo per la gestione tempestiva e coraggiosa della situazione.
Le forze dell’ordine, con il supporto della sindacaSonia Belloli, sono ora impegnate nelle indagini per identificare i responsabili di questo atto intimidatorio. Utilizzando le riprese delle telecamere di sicurezza, stanno analizzando i filmati per raccogliere quanti più indizi possibili.
Secondo quanto riportato dai media nazionali, le persone che hanno partecipato all’atto vandalico avrebbero tra i 13 e i 15 anni.
La sindaca Belloli ha manifestato una profonda rabbia per l’accaduto, assicurando che l’episodio non rimarrà impunito. La sindaca ha inoltre precisato che nessuno si è fatto male e che l’obiettivo era solo quello di spaventare. Nonostante ciò, Belloni ha confermato che le forze dell’ordine lavoreranno senza sosta per assicurare i colpevoli alla giustizia e ha lanciato un appello ai cittadini affinché segnalino qualsiasi comportamento sospetto che possa aiutare nelle indagini.
In un messaggio diretto ai responsabili, la sindaca ha condannato fermamente l’aggressione, sottolineando che non si tratta di una bravata o di un semplice atto di vandalismo, ma di un grave reato contro dei minori, il quale avrà anche conseguenze sul piano penale.










