La storia del jaywalking negli Stati Uniti inizia circa un secolo fa, con la diffusione delle automobili. L’industria automobilistica riuscì a imporre l’idea che le strade appartenessero alle auto, trasformando l’attraversamento della strada in un atto pericoloso e illegale.
Adesso però a NewYork, attraversare fuori dalle strisce pedonali è diventato legale. Prima di questa norma, il jaywalking, dal 1958 ad oggi, era punito con multe fino a 300 dollari.
La legalizzazione del jaywalking non è un fenomeno isolato. Già altre città come Denver e Kansas City hanno decriminalizzato questa pratica.
La nuova norma consente ai pedoni di attraversare anche fuori dalle strisce e con il semaforo pedonale rosso, ma non garantisce loro il diritto di precedenza.
Non sono mancate le critiche, specialmente da alcuni esponenti Repubblicani, preoccupati per un possibile aumento degli incidenti stradali.
Approvata il 26 settembre, la legge entrerà in vigore tra 120 giorni, poiché il sindaco Eric Adams non ha firmato né posto il veto. Liz Garcia, portavoce di Adams, ha commentato che, nonostante la decriminalizzazione, il jaywalking resta comunque un comportamento pericoloso.










